Dopo la legge n. 481 del 14 novembre 1995 (Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità)[2] che ha istituito l'AEEG e l'AGCOM, si è aperto nel paese un dibattito per la creazione di una serie di "autorità settoriali, con compiti "tecnici" di monitoraggio sulla osservanza delle regole da parte delle imprese e di tutela nei confronti dei consumatori/utenti"[3] tra cui anche un'autorità per la regolazione dei trasporti.

All'interno del c.d. "Salva Italia" del Governo Monti, il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201[4] e in particolare all'articolo 37, la disposizione diventa legge con la delega al governo ad istituire un'autorità di regolazione dei trasporti volta a realizzare "una compiuta liberalizzazione nel settore ferroviario, aereo e marittimo".